Favorire e facilitare l’apprendimento, lo sviluppo e il consolidamento di competenze, comportamenti ed atteggiamenti dei propri collaboratori è uno degli obiettivi più importanti per chi si occupa di risorse umane oggi. Le tecnologie digitali, le applicazioni mobile, le modalità di videocomunicazione e lavoro collettivo, il ritmo di lavoro accelerato hanno reinventato il significato di educazione ed apprendimento aziendale.

La trasformazione digitale è un processo in atto e che vive e cresce in una dimensione sempre più ampia, in costante crescita ed accelerazione ed ha favorito la nascita di nuove e specifiche digital soft skills che influiscono ed influenzano in modo trasversale tutta l’Azienda che diventa sempre più fluida ed “agile”. Inoltre il digitale oggi si configura come asset indispensabile di cui dotarsi per essere competitivi e poter puntare su sviluppo ed innovazione di mercato.

Ciò che era iniziato con un tipo formazione guidata da istruttori online (i primi passi nell’ e-learning) si è evoluto in programmi digitali basati sullo sviluppo di competenze attraverso esercitazioni video-based, importanti e prestigiosi corsi online aperti (MOOC), moduli di micro-apprendimento, spazi virtuali di realtà aumentata, che forniscono istruzioni semplici, brevi e specifiche. Chi si occupa di risorse umane, di sviluppo, formazione e coaching ha dovuto riconoscere ed adeguarsi a queste nuove modalità di rapporto e gestione della relazione di sviluppo e allo stesso tempo cercare di costruire strumenti, piattaforme e programmi di apprendimento aggiornati e che si integrino con le aspettative di qualità attesa e di tempo a disposizione per l’investimento in apprendimento di ciascun collaboratore aziendale. Diventa sempre più stringente ed urgente sostenere l’attuale bisogno aziendale del “come fare e far fare al meglio” piuttosto che “cosa fare”.  Il quesito si inserisce all’interno di un contesto di cambiamento e sviluppo sia individuale che organizzativo che richiede una sempre maggiore flessibilità, proattività e consapevolezza nell’occuparsi e gestire attività sempre più complesse ed in rapida evoluzione, mantenendo ferma l’attenzione alle qualità e ai tempi. Le competenze manageriali di leadership ed imprenditorialità unite allo sviluppo delle digital soft skills sono oggi indispensabili per sostenere i desiderata organizzativi in termini di presenza nel ruolo e sviluppo professionale.

Per la diffusione della cultura digitale, per il riconoscimento e la valorizzazione delle proprie attitudini individuali e per lo sviluppo in termini di leadership e managerialità il Coaching si configura come uno strumento molto potente di facilitazione del processo. Possiamo definire il Coaching come uno “spazio autentico di ascolto e di conoscenza di sé” facilitato e sostenuto da un coach professionista che – nel rispetto delle specificità individuali – costruisce e propone delle “palestre di allenamento” specifiche per il coachee. Ed alle palestre di allenamento in modalità “live” si stanno affiancando – oggi e sempre più secondo un approccio blended – anche palestre di allenamento “remote” (virtual digital gym), più responsive rispetto alle esigenze aziendali in termini di impatto temporale, costanza d’esercizio, agilità e flessibilità nel processo, costi e … perché no … divertimento.

Si, perché sviluppo digitale, trasformazione e cultura digitale è anche divertimento, gioco, “staccare dalla realtà”, uscire dai sentieri della routine, sollecitazione, creatività, energia. Integrare percorsi di coaching in modalità live con allenamenti virtuali non solo è oggi possibile, ma anche suggerito perché fruttuoso. L’unione – in termini di continuità e fluidità di percorso segnato da milestones definite con il coach – tra il potere della relazione empatica sul piano di realtà tra coach e coachee e della relazione empatica sul piano del virtuale tra palestra digitale e “se stesso” è di rilevante beneficio per l’impatto di tutto ciò sulla capacità di apprendimento, sulla sollecitazione all’uso dell’attenzione e concentrazione, sull’umore e sulla produttività dell’individuo-professionista. Ed inoltre stiamo offrendo il nostro contributo e favorendo lo sviluppo dell’acquisizione degli standard minimi di competenze digitali necessari per incidere nel processo di trasformazione digitale in atto.

Sefora Rosa
Psicologa, Coach e Consulente HR